IL PANE DI VITA

Il giorno dopo, cioè mercoledì, i capi dei farisei e dei sacerdoti si riunirono un'altra volta.

S'avvicinava la Pasqua. Il Tempio era ogni giorno più affollato di pellegrini, e tutti ascoltavano Gesù come incantati.

I capi non volevano che Gesù seguitasse a parlare, ma non sapevano come fare per paura che tra quella folla non nascesse una rivoluzione. Decisero di prenderlo con qualche inganno.

Proprio quella sera ebbero una fortuna, che non s'aspettavano; si presentò un uomo e disse:

<< Quanto mi date se vi insegno a pigliarlo senza che la gente se ne accorga? >>

Era Giuda Iscariota, uno degli apostoli!

I capi furono ben contenti e gli dettero 30 monete d'argento.

E Giuda col denaro in tasca e col diavolo nel cuore tornò come se nulla fosse tra gli apostoli e passò un'altra notte a dormire accanto a Gesù che aveva tradito.

Così venne Giovedì.

La Pasqua degli ebrei quell'anno era di venerdì ma Gesù sapeva che venerdì non avrebbe potuto mangiare l'agnello coi suoi, perciò decise di far la Pasqua un giorno innanzi.

Giovedì dunque si fece preparare una stanza in casa di un amico in città.

All'ora di cena si ritrovarono lì tutti e dodici con lui.

Gesù era commosso, perché sapeva che era la sua Ultima Cena.

Gli apostoli invece erano ancora tanto grulli che si leticarono perfino i posti a tavola. Nessuno voleva andare in fondo.

Che patire fu per Gesù!

Allora si levò, prese una brocca d'acqua e un asciugamano, s'inginocchiò lui in terra dinanzi a ognuno degli apostoli e lavò loro quei piedacci polverosi.

Pietro non voleva, ma Gesù lo forzò e lavò i piedi a tutti., anche a Giuda.

Voleva che imparassero a esser umili, a prender sempre l'ultimo posto, a sacrificarsi gli uni per gli altri come si sacrificava lui per loro.

Poi si rimise a tavola e disse:

<< Ho desiderato tanto di mangiar questa Pasqua con voi prima di soffrire, perché vi dico che non ne mangerò più fino al giorno che ci ritroveremo in cielo >>.

Ora gli apostoli erano diventati seri.

Mangiavano in silenzio l'agnello colle lattughe e il pane non lievitato.

A un tratto Gesù dette loro la notizia più triste di tutte: << Uno di voi, uno che mangia qui con me, mi tradirà >>.

Ognuno si guardò nel cuore, ognuno diceva: << Che sarò io Signore? >>

Giuda era nel primo posto accanto a Gesù. Anche lui per non esser da meno degli altri diceva: << Che sarò io Signore? >>

Gesù lo guardò. Volle provare a fargli un ultimo garbo. Intinse un pezzetto di pane nel sugo dell'agnello e glielo porse.

Giuda lo prese, lo mangiò, ma non scoppiò a piangere.

Si levò da tavola e andò via. Era notte.

Nessuno badò a Giuda, guardavano tutti Gesù.

Non si sentiva volare una mosca.

Gesù allora prese un pane, lo benedisse e lo spezzò dicendo: << Prendete, mangiate questo è il mio Corpo >>.

Riempì un bicchiere di vino, benedisse anche quello dicendo: << Bevetene tutti questo è il mio Sangue. Il Sangue della Nuova Alleanza che verserò per voi domani per il perdono dei peccati.

Rifate anche voi quel che ho fatto stasera per ricordo di me >>.

Gli undici ne mangiarono e bevvero col cuore che batteva forte nel petto. Pareva pane e vino, ma era il Suo Corpo e il Suo Sangue. L'aveva detto Lui, il Figliolo di Dio!

Ripensarono al discorso di Cafarnao che s'era avverato. Ora non era più tanto duro a capire.

Ora capivano bene che Gesù se anche moriva non li lasciava soli.

Ora avevano anche loro il potere di fare quel miracolo. Quando Gesù sarà partito non importerà piangere. Basterà che un apostolo prenda un po' di pane e un po' di vino e ci ripeta sopra le parole del Figlio di Dio e Gesù sarà di nuovo lì tra i suoi.

Anche i sacrifici d'agnelli e di vitelli non importerà più farli. D'ora in poi basterà offrire un sacrificio a Dio il Corpo e il Sangue del suo Figliolo perché perdoni tutti i peccati.

Non ci sarà più bisogno né del Tempio né dei leviti perché la Vecchia Alleanza fra Dio e il suo popolo è finita.

D'ora in poi i sacerdoti della Nuova Alleanza sono gli apostoli e il Tempio è dentro al nostro cuore.

Impara a mente

Cosa fece Gesù nell'ultima cena?

Gesù nell'Ultima Cena trasformò un po' di pane e un po' di vino nel Suo Corpo e nel Suo Sangue..

Perché Gesù trasformò il pane e il vino nel Suo Corpo e nel Suo Sangue?

Gesù trasformò il pane e il vino nel Suo Corpo e nel Suo Sangue per due ragioni:

1 - Per offrirli al Padre in sacrificio per i nostri peccati.

2 - Per restare con noi fino alla fine del mondo.

Quando ripetiamo noi quel che fece Gesù nell'Ultima Cena?

Quel che fece Gesù nell'Ultima Cena noi lo ripetiamo nella Santa Messa.

Che cos'è la S. Messa?

La Santa Messa è il sacrificio della Nuova Alleanza tra gli uomini e Dio.

Cosa offriamo noi al Padre nel sacrificio della Messa?

Nel sacrificio della Messa offriamo al Padre il Corpo e il Sangue del Suo Figliuolo

perché perdoni i nostri peccati.

Cosa offre a noi il Padre nella S. Messa?

Nella Santa Messa il Padre ci offre Gesù in Comunione.

 

 
(In memoria di Enrico Vagge) è stato realizzato da Franco Vaggefranco vagge