IL DISCORSO DELLA MONTAGNA
Gesù aveva detto d'essere il Cristo. Molti
l'avevano creduto e l'avevano seguito. Ma Gesù non aveva
ancora detto cosa voleva da quelli che lo
seguivano. Per ora non aveva chiesto nulla di più di quel
che chiedeva il Battista: << Pentitevi dei vostri peccati
e non ne fate più >>.
Ma Gesù non era venuto in terra per così
poco, aveva una grande parola nuova da dire.
Finalmente venne anche quell'ora.
Era un momento grande della sua vita. E come in
tutti i momenti grandi della sua vita, volle passare la notte innanzi
pregando.
Lasciò Cafarnao a buio e salì coi
suoi più fidati su un monte non lontano dalla città
e dal lago.
Lassù nessuno l'avrebbe disturbato.
Pregò tutta la notte.
Quando cominciò a farsi giorno, chiamò
intorno a se i suoi discepoli, e fra questi ne scelse dodici.
Quei dodici li chiamò << Mandati >>.
Come il Padre aveva mandato lui, così lui avrebbe mandato
loro.
Mandati in greco si dice Apostoli.
Anche noi da qui in poi li chiameremo alla greca:
i 12 Apostoli. Pietro, Andrea, Giovanni, Giacomo, Filippo, Bartolomeo,
(Natanaele), e Matteo li conosciamo già.
Gli altri erano: Tommaso, un altro Giacomo, un altro
Simone, Giuda Iscariota e Giuda Taddeo. Li conosceremo via via.
Con loro scese giù per il monte verso il
lago. Una gran folla lo aspettava; si incontrarono su una spianata
erbosa. Gesù si sedette in un posto un po' più in
alto e i Dodici gli si accoccolarono intorno.
Gesù levò gli occhi su di loro, aprì
la bocca e disse:
<< Beati i poveri, perché il Regno
di Dio è loro.
<< Beati quelli che piangono perché
saranno consolati.
<< Beati quelli che hanno fame e sete perché
saranno saziati.
<< Beati quelli che perdonano perché
saranno perdonati.
<< Beati quelli che hanno il cuore puro perché
vedranno Dio.
<< Beati voi quando vi perseguiteranno e
vi offenderanno e inventeranno ogni male di voi per causa mia.
<< State allegri e contenti quel giorno perché
grande sarà la vostra ricompensa in cielo.
La gente restò, non potevano neanche rifiatare
per l'emozione.
Era tutto così nuovo!
Fino ad allora s'era sempre sentito dire: Beati
i ricchi, beati chi mangia e beve bene e si prende tutti i divertimenti
buoni e cattivi, e è rispettato da tutti.
Ma se Gesù è il Cristo mandato da
Dio, forse ha ragione lui e tutto il mondo fino a ora non ha capito
nulla. E se Gesù ha ragione, allora bisognerà rovesciare
tutta la nostra vita e il nostro modo di pensare. Se no, non potremo
entrare nel Regno di Dio.
E Gesù intanto seguitava:
<< Amate i vostri nemici,
fate del bene a chi vi vuole male,
benedite chi vi maledice,
pregate per chi inventa male di voi.
Se no, non siete figli del vostro Padre che è
nei cieli.
Lui fa levare il sole e manda la pioggia tanto
sul campo di chi gli vuol bene come su quello di chi lo bestemmia.
Se uno vi dà un ceffone sulla guancia porgetegli
anche quell'altra. Se vi porta via il mantello, dategli anche il
vestito.
E come vorreste che gli uomini facessero a voi,
così fate voi a essi >>.
Leggi il Vangelo
Il discorso della montagna ha emozionato certo anche
te.
Ma qui non ne hai letto che un pezzetto.
Se vuoi leggertene delle altre pagine ancora più
emozionanti trovatele in Mt. 5,1-48 e 6,1-6 e
in Lc. 6,37-49.
Guardati nel cuore
Sei come Gesù ti vuole?
Ti sforzi a diventarlo?
Hai rovesciato la tua vita?
Hai rovesciato il tuo modo di pensare?
Ti piace ancora la ricchezza?
Ti parrebbe ancora una fortuna essere ricco, o una
disgrazia?
Accetti con gioia i dolori?
Perdoni subito chi ti offende?
Ti vendichi?
Fai sempre agli altri quel che vorresti facessero
a te?
Quando fai il bene lo fai per farti vedere dalla
gente o lo fai in segreto, davanti a Dio solo?
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