NAZARETH
Giuseppe cercò casa a Betleem per restarci.
Sapeva che il bambino cui aveva l'onore di fare
come da babbo era il Cristo di Dio. Per questo pensava fosse bene
che crescesse a Betleem, così la gente l'avrebbe conosciuto
più facilmente per il Re figlio di David.
Ma aveva fatto i conti senza la gelosia di Erode.
Non erano passati due anni dalla nascita di Gesù
che Erode seppe che degli stranieri erano venuti a Gerusalemme a
adorare un Re degli ebrei nato da poco.
Quegli stranieri venuti di lontano erano magi, cioè
studiosi di religione e di stelle. Sapevano che gli ebrei aspettavano
un Re Salvatore, e avendo visto in cielo una nuova stella, avevano
pensato che fosse il segno della sua nascita e s'erano messi in
cammino.
A questa notizia Erode fu preso dalla solita paura
di perdere il regno. Non fu tranquillo finché non ebbe mandato
dei soldati ad ammazzare tutti i bambini piccoli di Betleem.
Gesù si salvò perché Giuseppe
avvertito da un Angelo l'aveva portato via in fretta e furia colla
sua Mamma.
Si rifugiarono di là dal confine coll'Egitto,
ma non ebbero bisogno di starci a lungo. Pochi mesi dopo seppero
che Erode era morto.
Allora tornarono. Per strada seppero che i figlioli
di Erode s'erano spartiti la Palestina. Quello che aveva avuta la
Giudea, Archelao, si diceva che fosse più cattivo del suo
babbo.
Allora Giuseppe preferì tornare in Galilea
dove regnava Erode Antipa che pareva un pò meno feroce.
Fu così che Gesù da due anni in su
visse a Nazaret in Galilea. Tanto che lo chiamavano Gesù
di Nazaret o il Nazareno e nessuno si ricordava che era nativo di
Betleem.
A Nazaret Giuseppe riprese il suo lavoro di legnaiolo.
E il bambino cresceva e imparava il mestiere.
Quando Giuseppe morì Gesù era ormai
grande abbastanza da saper campare col suo lavoro la Mamma e se
stesso.
Non faceva miracoli, nella sua vita non c'era nulla
di straordinario.
Lavorava per i contadini , faceva carri e aratri.
Aveva i calli alle mani, la faccia bruciata dal
sole perché lavorava molto all'aperto.
Ogni sabato andava alla sinagoga, ascoltava attentamente
la dottrina come gli altri buoni ebrei, pregava serio e raccolto
come nessun altro sapeva pregare.
Impara a mente
Chi era Giuseppe?
Giuseppe era lo sposo della Vergine Maria e il custode
di Gesù.
Leggi il Vangelo
Se vuoi conoscere meglio come andò la venuta
dei magi, la fuga in Egitto e la strage di quei bambini innocenti,
leggi Mt. 2,1-22.
Un altro ricordo di Maria, di quando il suo bambino
aveva 12 anni lo troverai in L. 2,41-52.
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