LA TREMENDA PROFEZIA
Quella settimana Gesù fece sempre così:
la mattina saliva a Gerusalemme e predicava tutto il giorno nel
piazzale del Tempio, a buio sortiva dalla città e andava
a dormire in qualche posto sicuro o a Betania oppure sul monte degli
Olivi nell'orto di un suo amico.
La folla lo ascoltava attenta.
E i farisei ci pativano.
Per esempio martedì mattina raccontò
la sua parabola commovente dei vignaioli assassini (Leggila in Mc.
12, 1-12).
I farisei e i sacerdoti capirono che l'aveva tirata
per loro.
Se non avessero avuto paura della folla l'avrebbero
arrestato anche subito.
Il discorso di martedì sera poi fu più
tremendo ancora. Ricordi che Gesù aveva già detto
che il Tempio sarebbe stato distrutto. Quella sera, mentre sortivano
dal Tempio, un apostolo guardò di nuovo quei pietroni giganteschi:
pareva proprio impossibile che avessero a cadere! Li fece osservare
anche a Gesù. Gesù scosse il capo: << Non ne
resterà pietra su pietra >> disse tristemente.
Quando furono di nuovo sul monte degli Olivi si
fermarono là dove si vedeva bene la città e il Tempio.
Gesù si sedette per terra e gli apostoli gli si fecero intorno
con mille domande.
Allora Gesù cominciò a raccontare
tutto quel che aveva da succedere solo 40 anni dopo cioè
la fine di Gerusalemme e del Tempio. e via via che raccontava la
triste fine della sua città e del suo popolo gli veniva in
mente un'altra fine più tremenda ancora: la fine del mondo.
Cominciò a raccontare anche quella, e gli apostoli tremavano
di paura, gli domandarono: << Quando succederà? >>
Ma Gesù non lo volle dire.
Disse: << State pronti sempre, notte e giorno!
>>
Poi disse che quel giorno tornerà anche lui
sulla terra, ma glorioso e trionfante camminando sulle nubi del
cielo.
E manderà i suoi angioli a radunare tutti
gli uomini. Anche i morti resusciteranno col loro corpo di carne
per presentarsi davanti a lui e essere giudicati. E Gesù
separerà i buoni dai cattivi come un pastore separa le pecore
dai capretti.
Ai buoni dirà: << Venite benedetti
dal Padre mio a prender il Regno che v'ha preparato fin dalla creazione
del mondo >>.
Ai cattivi dirà: << Via da me maledetti
nel fuoco eterno che è stato preparato per Satana e per chi
l'ascolta >>.
Il sole tramontava allora dietro la città.
Il Tempio con quella luce rossa dietro pareva che
prendesse già fuoco.
Gli apostoli impauriti guardarono il loro buon Gesù.
Non avrebbero mai pensato che anche lui sarà così
severo il giorno del giudizio.
Leggi il Vangelo
Leggiti il discorso della fine di Gerusalemme e
della fine del mondo in Lc. 21, 5-36. Il giudizio universale in
Mt. 25, 31-46 (nel Vangelo qualche volta vedrai che Gesù
per parlare di se stesso, dice: << Il Figliolo dell'Uomo >>.
Per gli ebrei dir così era lo stesso che dire << il
Cristo >>).
Impara a mente
L'anima dell'uomo muore col corpo?
L'anima dell'uomo non muore col copro, ma vive
in eterno perché spirituale.
I corpi dei morti resusciteranno un giorno?
Tutti i morti resusciteranno alla fine del mondo
col loro corpo di carne.
Vedremo di nuovo Gesù sulla terra?
Sì, lo vedremo quando tornerà a giudicare
i vivi ed i morti.
Chi merita il Paradiso?
Merita il Paradiso chi muore in grazia di Dio.
Chi merita l'Inferno?
Merita l'Inferno chi muore col peccato mortale
sull'anima.
Qual'è la più grande felicità
del Paradiso?
La più grande felicità del Paradiso
è di vedere Dio faccia a faccia per sempre.
Qual'è la più grande pena dell'Inferno?
La più grande pena dell'Inferno è
di non poter vedere Dio mai per tutta l'eternità.
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