LA MOLTIPLICAZIONE DEI PANI
Era già un anno che Gesù aveva cominciato
a predicare, quando il Battista fu ucciso in prigione. Lo fece uccidere
Erode Antipa per contentare una sua nipotina cattiva.
I discepoli del Battista vennero a Macheronte, chiesero
il suo corpo e lo seppellirono. Poi andarono a Cafarnao a avvertire
Gesù.
Gesù appena lo seppe partì in barca
coi dodici senza dir nulla. Era giunta la sua ora: l'ora di cominciare
a rivelare i grandi misteri di Dio.
Era un'ora grande della sua vita e anche questa
volta Gesù voleva prepararcisi col silenzio e colla preghiera.
A Cafarnao, non era possibile davvero.
C'era sempre tanta gente a cercarlo che spesso Gesù
non aveva neanche tempo di mangiare. Di là dal lago invece
c'era deserto, lì avrebbe potuto stare un po' in pace.
Ma qualcuno li aveva visti partire, aveva sparso
la voce e una folla si era avviata a piedi torno torno il lago per
raggiungere Gesù. Anzi molti arrivarono prima di lui.
Quando Gesù mise piede a terra, trovò
già la gente ad aspettarlo: poveri, malati, disgraziati.
Parevano pecore senza pastore. Gesù si commosse.
Si mise a parlar loro con tanta pazienza e dolcezza
che nessuno s'accorse che intanto s'era fatto sera.
Il luogo era deserto, Cafarnao era lontana e nessuno
aveva pensato a portare con sé un po' di pane. Solo un ragazzo
aveva 5 pani e 2 pesci.
Gesù dette ordine che tutti si sedessero
sull'erba.
Prese il pane , alzò gli occhi al cielo,
lo benedisse e cominciò a spezzarlo e via via passava i pezzi
agli apostoli che li distribuissero alla folla.
Saranno stati 5000 uomini, ma tutti mangiarono di
quel pane e di quei pesci a volontà e ne avanzò.
Era buio ormai, i bambini s'erano addormentati accanto
alle loro mamma sull'erba fresca d'aprile.
Ma gli uomini a gruppetti parlottavano fra loro.
Ne aveva fatti tanti di miracoli, ma il miracolo
del pane era stato il più bello di tutti.
Allora un'idea balenò in mente a molti: <<
Se facessimo re quest'uomo? nel suo regno nessuno avrà fame,
nessuno avrà male >>.
L'idea fu bisbigliata di orecchio in orecchio: <<
domattina Gesù Re >>.
Ma la mattina dopo Gesù non c'era più.
Era scappato la sera, profittando del buio, appena aveva capita
la loro intenzione. I 12 li aveva rimandati a Cafarnao con la barca,
e lui s'era ritirato solo, su un monte, a pregare.
Gesù sapeva che tutta quella brava gente
gli voleva bene. Vedeva con che sacrificio era venuto a cercarlo
anche di lontano. Voleva essere il loro Re, era venuto apposta nel
mondo. Ma pure quella sera , quando sentì che stavano per
farlo re, invece di goderci ci soffrì.
Erano troppo pochi quelli che avevano capito le
parabole del Regno, e che d'esser re come intendevano loro non gliene
importava nulla.
Allora in quella notte di preghiera decise di ghiacciare
tutto quell'entusiasmo del popolo e annunciare il primo grande duro
mistero.
Sapeva che non l'avrebbero capito. Sapeva che avrebbe
perso un mucchi di amici, ma doveva farlo lo stesso.
Era la sua passione che cominciava.
Si levò di ginocchio e s'avviò deciso
giù per il monte verso il lago.
Leggi il Vangelo
Un racconto che ti appassionerà: come andò
che Erode fece ammazzare il Battista Mc. 6,17-29.
Se vuoi conoscere tutti i particolari della moltiplicazione
dei pani, bisogna che tu le legga tanto in Mc. 6.31-44 che in G.
6,1-15.
Guardati nel cuore
Nel tuo cuore il Regno di Gesù è già
venuto?
Ci regna sempre lui solo?
Ci ha regnato un poco anche il suo nemico?
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