INSEGNAMENTI IN GIUDEA

Dopo la festa delle Tende Gesù insegnò a tre chilometri da Gerusalemme e nei villaggi vicini.

Spesso andava a Betania, un paesino a tre chilometri da Gerusalemme, perché ci aveva dei grandi amici.
Erano tre bravi figlioli senza genitori: Marta, Maria e Lazzaro.

Un giorno Gesù era a desinare da loro con i suoi apostoli.

Maria, la sorella minore, s'accoccolò in terra ai suoi piedi. Era troppo commossa: guardava e ascoltava lui e non sapeva far altro. Come se il mondo intorno non esistesse più. Non perdeva una sola delle sue parole e le ripensava dentro. Lo sentiva parlare della sua morte e tremava in silenzio.

Marta invece era tutta affaccendata per casa.

Voleva preparare un bel desinare per Gesù, perché anche lei gli voleva un gran bene.

Alla fine s'imbizzì anche con Maria.

Si fermò davanti a Gesù e glielo disse: << Signore, non te ne importa che mia sorella non m'aiuta punto? >>. Gesù la guardò: << Marta, Marta, tu ti preoccupi di troppe cose, mentre una cosa sola è necessaria. Maria ha scelto la parte buona e non gliela leverà nessuno >>.

Gli apostoli capirono che Gesù parlava della preghiera. Pregare è stare con Dio. Alzar la mente a Dio, ascoltare lui. E' questa la sola cosa necessaria.

Ma come si fa a pregare?

Decisero di domandarlo a Gesù appena fossero soli con lui. Il giorno dopo si presentò l'occasione. S'erano fermati sul monte degli Olivi, sulla strada per Gerusalemme, e Gesù s'era messo a pregare.

Aspettarono che avesse finito, poi gli si avvicinarono e gli dissero: << Signore, insegnaci a pregare >>.

Anche questa domanda era già una bella preghiera, Gesù ne fu contento e in premio insegnò loro la sua preghiera meravigliosa.

<< Quando voi pregate dite:

Padre nostro che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra.

Dacci oggi il nostro pane quotidiano;

e rimetti a noi i nostri debiti,

come noi li rimettiamo ai nostri debitori;

e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male >>.

Sono passati tanti anni da quel giorno, ma nessuno ha ancora trovato una preghiera più bella di questa.

Sul monte degli Olivi oggi c'è una grande chiesa. La Chiesa del Padre Nostro.

Sulle pareti c'è scritta la preghiera di Gesù in tutte le lingue del mondo.

E dinanzi all'altare c'è notte e giorno una suora che ripete pian piano quelle parole.

Leggi il Vangelo

Gesù stesso ha spiegato la sua preghiera con delle parabole:

1 - L'amico noioso Lc. 11, 5-8

2 - Il babbo Lc. 11,9-13

3 - Il debitore che non perdona Mt. 18, 23-35

Prometti

Non passerà giorno della tua vita che tu non abbia detto almeno una volta la preghiera di Gesù, pian piano, pensando tutte le parole a una a una.

E se non ti riuscirà di stare attento, pregherai come gli apostoli: << Signore, insegnami a pregare >>.

Trova sulla carta:

Il paese di Marta e Maria e il monte degli Olivi.

 

 
(In memoria di Enrico Vagge) è stato realizzato da Franco Vaggefranco vagge