DICHIARAZIONE SOLENNE

Il popolo della Giudea era tutti i giorni più per Gesù.

E i capi tutti i giorni più contro di lui.

Il peggio fu quando proprio in Gerusalemme, Gesù dette la vista a un cieco nato. Per l'appunto il fatto successe di sabato.

I farisei ci trovarono subito da ridire perché dicevano che Gesù aveva mancato alla legge del riposo. Il popolo stette zitto per paura dei capi. Ma il cieco guarito disse apertamente che lui credeva in Gesù e si buscò d'esser cacciato dalla sinagoga.

Così cresceva l'odio fra i farisei e s'avvicinava la morte di Gesù.

Gesù volle far capire ai suoi che ci andava incontro da sé, che moriva per salvarci. Lo disse in un discorso indimenticabile:

<< Io sono il Buon Pastore.

Il Buon Pastore dà la vita per le sue pecorelle.

Se fosse un pastore pagato allora no, vede venire il lupo, abbandona le pecore e scappa.

Ma il Buon Pastore dà la vita per le sue pecorelle perché sono sue.

Son io il Buon Pastore. E offro la mia vita per le mie pecorelle. Non me la tolgono mica la vita, sono io che l'offro da me >>.

Pochi giorni dopo, una sera di dicembre Gesù passeggiava sotto il portico del tempio perché pioveva.

I farisei lo circondarono:

<< Insomma, la smetti di tenerci sospesi? Se sei il Cristo dillo >>.

Gesù rispose: << Io ve l'ho detto e anche i miei miracoli lo dimostrano. Ma voi non ci credete perché non siete delle mie pecorelle. Le mie pecorelle ascoltano la mia voce e mi seguono e io le porto al Padre. Tanto il Padre e io siamo una cosa sola.

Così grossa non l'aveva mai detta.

I farisei raccattarono dei sassi per dargli una lezione.

Ma Gesù non perse la calma.

<< Per quale delle mie opere buone mi volete ammazzare? >>.

<< Noi non ti si vuole ammazzare per le tue opere buone, ma per le tue bestemmie. Sei un uomo e pretendi di essere Dio! >>.

<< Se non facessi le opere del Padre avreste ragione voi, ma se le faccio vuol dire che il Padre è in me e io in lui >>.

I farisei gli si buttarono addosso. Ma i suoi gli si strinsero attorno e riuscirono a farlo fuggire.

Era sera. Lasciarono Gerusalemme svelti giù per la strada di Betania e di Gerico.

Volevano mettersi in salvo di là dal Giordano in Perea.

L'ora di Gesù non era ancora venuta.

Mancavano ancora quattro mesi.

Perché Gesù voleva morire a Pasqua, nell'ora precisa in cui gli ebrei ammazzavano l'agnellino bianco.

Impara a mente

Il Figliolo è uguale al Padre?

Sì, il Figliolo è uguale al Padre.

Il Figliolo è Dio?

Sì, il Figliolo è Dio.

Leggi il Vangelo

Il fatto del cieco nato lo troverai per disteso in Gv. 9, 1-41.Ti piacerà moltissimo.

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La fuga in Perea.

 

 
(In memoria di Enrico Vagge) è stato realizzato da Franco Vaggefranco vagge