ADDIO ALLA GALILEA
La più impressionante lezione che Gesù
desse in questo tempo, la riservò a tre apostoli soli: Pietro,
Giacomo e Giovanni.
Fu sul monte Tabor in Galilea.
I tre videro Gesù splendente di tutta la
sua gloria di Figlio di Dio.
Quando la visione fu finita avevano accanto il loro
Gesù di sempre coi suoi rozzi panni di povero.
Scendendo dal Tabor diacciò ancora una volta
il loro entusiasmo col solito triste discorso: << Ho da patire
molto e morire >>.
Sempre così faceva: una parola dolce e una
amara.
Voleva che si convincessero bene che era il Figliolo
di Dio che è sempre stato e che non può morire, ma
voleva anche che non dimenticassero che era il figlio di Maria che
era nato e che aveva da morire perché era un vero uomo.
Traversò la Galilea senza predicare..
Tanto ormai non c'era paesino della Galilea che
non aveva sentito la sua parola.
Non l'avevano creduto. Ora era tardi.
Gesù partiva per sempre perché prima
di morire voleva ancora predicare a Gerusalemme e a tutta la Giudea.
Si voltò tristemente indietro un'ultima volta.
Ripensò alle belle città in riva al
lago dove aveva fatto tanto del bene:
<< Guai a te Cafarnao - disse - perché
se i miracoli che ho fatto tra le tue mura li avessi fatti in Fenicia
tra quei poveretti che non conoscono neanche il vero Dio, a quest'ora
avrebbero tutti creduto.
Guai a Te. Potevi essere innalzata fino al cielo
e invece sarai precipitata fino all'Inferno >>.
Se oggi andate in Palestina e chiedete dove sia
Cafarnao, nessuno ve lo sa più dire. Nessuno abita più
quelle terre.
Della bella sinagoga che aveva ricevuto la benedizione del discorso
del Pane di Vita, oggi non c'è più che qualche mozzicone
di colonna fra l'erba.
Traversò la Samaria.
Sapendo che andavano a Gerusalemme i Samaritani
non vollero dar loro da dormire.
Dovettero dormire fuori. Era già ottobre.
Giacomo e Giovanni avrebbero voluto far scendere
un fulmine su quei Samaritani sgarbati. Ma si presero una sgridata
da Gesù: << Non avete ancora capito il mio spirito.
Non sono venuto a rovinare le anime, ma a salvarle >>.
Impara a mente
Gesù Cristo è Dio?
Sì, Gesù Cristo è vero Dio
e vero uomo.
Leggi il Vangelo
La Trasfigurazione di Gesù leggila in Lc.
9,28-36.
Chi ne trova di più
Prendi un foglio e scrivi da una parte tutti i fatti
da cui ti pare che si veda bene che Gesù è un vero
uomo e dall'altra tutti i fatti da cui ti pare che si veda bene
che è vero Dio.
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